giovedì 30 luglio 2009

CLIFF BURTON


Clifford Lee Burton (Castro Valley, California (USA) 10 Febbraio 1962Ljungby, Svezia 27 Settembre 1986).

È stato uno dei maggiori innovatori dell' heavy / thrash metal degli anni ottanta grazie anche al suo stile arrabbiato, virtuosistico, caratterizzato da violente linee di basso simili al suono di una chitarra elettrica distorta. Militò nei Trauma dal 1980 al 1982, e poi nei Metallica dal 1982 al 1986. Burton assieme a Hetfield e Mustaine portò i Metallica verso lo stile unico che caratterizzerà l'intera carriera della band, rendendola una delle più famose della scena musicale di tutti i tempi ed è anche considerato uno dei migliori bassisti della storia.


Gli esordi (1962-1980):

Clifford Lee Burton nacque alle 21:38 del 10 febbraio 1962 da Jan e Ray Burton. Il padre Ray, nativo del Tennessee, lavorava come assistente stradale nella San Francisco Bay Area, mentre la madre Jan era originaria della California e lavorava per il distretto scolastico di Castro Valley, la città di residenza della famiglia Burton, come assistente di bambini con problemi fisici o mentali. La famiglia, oltre a Clifford, aveva avuto altri due figli, Scott e Connie, entrambi più grandi del futuro bassista.

Cliff trascorse un' infanzia felice. All' età di sei anni si avvicinò, spinto dal padre, al mondo della musica classica e iniziò a prendere lezioni di pianoforte. Clifford affiancò lo studio della musica, in cui si applicò con abnegazione, allo sport, giocando nel campionato amatoriale di baseball, il Little League baseball, con la società sportiva della sua città, la Castro Valley Auto House.

Nel 1976, all' età di 14 anni, Cliff abbandonò, grazie alla spinta di alcuni suoi amici, lo studio della musica classica per avvicinarsi al jazz e al primo heavy metal. Affascinato da queste sonorità, così diverse dalla musica a cui era abituato, decise di abbandonare definitivamente gli studi di pianoforte per iniziare a suonare il basso. Imparò a suonare lo strumento in breve tempo, grazie anche alle lezioni private tenute dal maestro Steve Hamady, e, migliorando di giorno in giorno, Cliff decise di unirsi ad alcune piccole band locali (gli Agents of Misfortune, nati da una storpiatura del celebre album dei Blue Öyster Cult, e gli EZ Street), venendo a contatto con nuove influenze e stili. Secondo quanto affermato dai suoi genitori in un'intervista, il giovane Cliff aveva una cura maniacale in ogni dettaglio e passava circa sei ore al giorno, tra lezioni e prove con i suoi gruppi, perfezionando la sua abilità e il suo stile.

Burton aveva intanto iniziato da alcuni anni a lavorare in un'azienda di noleggio di Castro Valley, chiamata Castro Valley Rentals, per mantenere le spese legate al suo strumento, e si era diplomato alla Castro Valley High School. Nel 1980 abbandonò le lezioni private per iscriversi ai corsi di musica del Napa Valley Junior College della California del Nord.


Trauma (1980-1982):

Sempre nel 1980 Cliff Burton si unì alla blues rock band Trauma, un giovane gruppo già affermato nella Bay Area sia per le qualità musicali che per le esibizioni live, capaci di intrattenere il pubblico attraverso movimenti sul palco e giochi pirotecnici all'insegna della massima spettacolarità.

Grazie allo stile glamour e altamente scenico dei suoi compagni di band, Cliff riuscì a carpire nuove influenze musicali e ad assimilare diverse tecniche da sfruttare nelle sue linee di basso. Nei Trauma Cliff fu certamente uno dei membri che si distinsero maggiormente per talento e presenza on stage, caratterizzata da prolungati e scatenati headbanging, valorizzati dai suoi lunghi capelli rossi.

Il gruppo non pubblicò mai nessun album e gli unici prodotti giunti fino ai nostri giorni sono solo alcuni demo. Una delle loro canzoni più famose rimase "Such A Shame", traccia ascoltabile nella rara raccolta della Metal Blade Records, Metal Massacre II.

I Trauma si sciolsero nel 1982 quando Cliff, divenuto ormai icona del gruppo, lasciò la band dopo aver accettato la proposta di diventare bassista della thrash metal band Metallica.


Metallica (1982-1986):

I Metallica stavano cercando un bassista da sostituire a Ron McGovney, che aveva lasciato il gruppo nel 1982 in seguito a litigi con Dave Mustaine. Sentendo parlare bene di un certo Burton, decisero di assistere a un suo concerto con i Trauma al famoso locale "Whisky a Go Go", colpiti dalla sua abilità i tre musicisti decisero di reclutarlo immediatamente. Dave Marrs, il primo tecnico dei Metallica, presente allo show disse: « Li vidi [i Metallica] dire soltanto 'O mio Dio! Guardate quel ragazzo!' La cosa che li scioccò di più fu che mentre di solito è la chitarra ad essere solista, qui c'era un ragazzo che suonava il basso da solista! Pensarono subito che fosse fantastico. »

Il musicista accettò subito la proposta della band alla sola condizione che i Metallica trasferissero la loro sede a San Francisco, in quanto Burton non aveva molta stima della caotica Los Angeles. Accettata la proposta, un mese dopo l'esibizione Cliff era già membro stabile del gruppo.

Cliff diede immediatamente il suo apporto, contribuendo con la sua tecnica musicale e con nuove idee a livello compositivo; per molti il contributo di Burton fu essenziale per il futuro successo internazionale dei Metallica. Il bassista suonava il suo strumento come nessuno aveva fatto prima; i suoi assoli toccavano molti stili, variando dal jazz a melodie psichedeliche, ed erano dominati da grande sentimento e grande attenzione per i particolari.

Classici esempi delle sue capacità e del suo stile emergono nell'album Kill 'Em All, il primo lavoro che il musicista pubblicò con la band californiana nel 1983, e, soprattutto, nella traccia (Anesthesia)-Pulling Teeth. Cliff contribuì largamente anche alla realizzazione del disco successivo, Ride the Lightning (1984), per il quale scrisse e compose un buon numero di tracce. In questo disco Burton da il meglio di sé nella famosa traccia The Call of Ktulu che, per una buona parte, compose lui stesso.

Un altro brano in cui sono messe in risalto le sue doti musicali è For Whom the Bell Tolls, la cui introduzione è divenuta esempio dell'attento uso della distorsione da parte del musicista. Nel 1986 Cliff Burton partecipò a pieno ritmo alla produzione dell'album Master of Puppets, forse il disco più famoso del gruppo; qui le linee di basso di Cliff divennero maggiormente complesse e prominenti. In Orion, settima traccia dell'album, è ascoltabile un assolo del bassista.

In tutti questi anni trascorsi con i Metallica, Cliff non perse mai la sua incredibile personalità on stage e riuscì a farsi più volte apprezzare come grande uomo al di fuori del palco, divenendo di fatto uno dei membri più amati della lunga storia della band. Con i Metallica Burton produsse tre album, Kill 'Em All (1983), Ride the Lightning (1984) e Master of Puppets (1986), dischi, a tutt'oggi, descritti come fra i migliori prodotti di questa band.


La morte di Burton (1986):

Il 1986 fu un anno pieno di eventi per i Metallica: venne pubblicato il terzo album del gruppo, iniziò il lungo tour negli Stati Uniti al fianco di Ozzy Osbourne e James Hetfield si ruppe il braccio sinistro in un incidente. Dopo il tour negli USA, la band venne contattata per una tournee in Europa.

Il 26 settembre i Metallica si esibirono a Stoccolma, Svezia. Lo show fu un successo, grazie anche al ritorno di James alla chitarra dopo diversi mesi di assenza e a Cliff Burton che si esibì prima in un inedito assolo di basso melodico e poi "Star Spangled Banner" (l'inno nazionale USA). Quella notte sembrò che nulla potesse fermare la potente macchina dei Metallica. "Damage Inc." e "Blitzkrieg", le canzoni di chiusura dello show, si sarebbero invece rivelate le ultime due suonate da Burton in un live.

Il 27 settembre 1986, durante un viaggio sul bus ufficiale del tour Europeo, nei pressi della cittadina di Ljungby, in Svezia, Burton e Kirk Hammett, giunta ormai la sera, decisero di giocarsi a carte il posto nel letto a castello del loro bus. Il vincente avrebbe dormito vicino al finestrino, il perdente dal lato opposto. Burton vinse e dormì nel posto più prestigioso.

Durante la notte l'autista del bus perse il controllo del mezzo, forse a causa di una lastra di ghiaccio sull'asfalto (o a causa dell'abuso di alcol, come molti sostennero). Ormai fuori controllo, il grosso veicolo continuò la sua corsa in un tratto d'erba per poi ribaltarsi. Dalle lamiere contorte uscì per primo lo stesso autista, seguito da James Hetfield e Kirk Hammett, che avevano qualche piccola abrasione sul corpo, e, infine, Lars Ulrich che aveva un alluce fratturato. Accortisi della mancanza di Cliff, i Metallica si spostarono sul retro del mezzo e lì videro uno spettacolo raccapricciante. Queste le parole di James Hetfield: « Vidi il bus su di lui [Cliff]. Vidi le sue gambe spuntare fuori.Diedi di matto. L'autista del bus, ricordo, stava tentando di dare uno strattone alla coperta sotto il suo corpo per usarla per le altre persone. Dissi, 'Non farlo cazzo!'. Avrei voluto ucciderlo. Non so se fosse ubriaco o se urtò del ghiaccio. Tutto ciò che sapevo era che lui stava guidando e che Cliff era morto. »

Cliff, durante la drammatica carambola del bus, era scivolato fuori dal mezzo, sfondando con il suo corpo l'ampia vetrata posta vicino al suo letto, proprio nel momento in cui l'autobus si stava rovesciando. Il bassista era rimasto completamente schiacciato dal veicolo, fatta eccezione per le gambe che in parte spuntavano dalle lamiere. Immediatamente la situazione di Burton apparve notevolmente preoccupante per gli altri membri della band, che chiamarono in fretta e furia i soccorsi, sperando che Cliff non fosse morto ma solamente svenuto.

Dopo circa un quarto d'ora una gru giunse sulla scena per sollevare il bus. Sotto gli occhi dei compagni di band e dei soccorritori, l'argano iniziò a sollevare l'autobus. Quando il mezzo fu rimosso per Clifford Lee Burton, 24 anni, non c'era più nulla da fare.

L'autopsia del Dr. Anders Ottoson rivelò come causa del decesso una «compressio thoracis cum contusio pulm» («compressione toracica con contusione polmonare»). L'autista del bus motivò l'incidente come dovuto da un urto su un "pezzo di ghiaccio nero" e fu rilasciato dalla polizia, nonostante questo frammento di ghiaccio non fosse mai stato trovato sul luogo dell'incidente. La polizia aveva inoltre constatato che la temperatura dell'aria sulla scena era sì fredda, ma non tale da creare simili lastre ghiacciate sulla carreggiata. Dal giorno della sua morte, il vetro del bus per i tour dei Metallica ha una tavola di compensato posta vicino ai letti per evitare nuovi incidenti. Questa è stata chiamata Burton Board (Tavola Burton) in suo onore.

Il corpo del musicista fu riportato pochi giorni dopo negli Stati Uniti. Il funerale ebbe luogo il 7 ottobre 1986 nella Chapel of the Valley di Castro Valley. Cliff fu cremato e sepolto nel Maxwell Ranch di proprietà della famiglia Burton. Uno degli invitati alla cerimonia, l'amico Dave DiDonato, descrisse la cerimonia ai giornalisti: « Ci mettemmo in un largo cerchio con le ceneri di Cliff al centro. Ognuno di noi camminò verso il centro e prese un pugno delle ceneri dicendo quello che aveva da dire... Poi venne sparso sulla Terra, in un posto che amava molto. »

Intanto i Metallica, scioccati dagli avvenimenti, decisero di fermarsi per alcuni mesi indecisi sul da farsi, prendendo in seria considerazione il ritiro dalle scene. Invece, sostenuti anche dai familiari del defunto bassista, decisero di riprendere a suonare e ad onorare la memoria di Burton con nuove tracce. In un'intervista del 8 febbraio 1987 il chitarrista Kirk Hammett, uno dei membri che avevano accusato maggiormente il colpo della scomparsa di Cliff, memore del fatto che il bassista gli aveva involontariamente fatto salva la vita vincendo a carte il posto nel letto vicino al finestrino, rilasciò un'intervista dicendo: « Poco dopo l'incidente, decidemmo che il modo migliore per dare sfogo alle nostre frustrazioni fosse di ritornare a suonare e di sfogare le nostre ansie sul palco, dove dovrebbero andare. Dovrebbero andare verso una cosa positiva come questa. Eravamo molto traumatizzati, e soffrimmo molto per la situazione.
La cosa peggiore che potevamo fare era sederci nelle nostre stanze e ripensare ai fatti e piangerci addosso. Ognuno di noi pensò che dovevamo continuare, dovevamo lavorare perché non sarebbe stato giusto verso Cliff fermarci. Anche se lui fosse stato vivo per una qualche ragione e non avesse potuto suonare il basso, non ci avrebbe detto di fermarci. Questo è il modo in cui ci siamo sentiti. Avrebbe voluto che noi continuassimo. »



...And Justice for All, Cliff 'Em All e altri tributi (1987-1988/2009):

Dopo la morte di Burton, i Metallica pubblicarono l'album ...And Justice for All (1988). Il disco fu interamente dedicato al defunto bassista, in particolare, la traccia "To Live Is To Die" fu intitolata dai musicisti a Burton, essendo l'ultima a cui dette il suo contributo compositivo; infatti, oltre alla parte musicale, Cliff scrisse anche le poche parole che compongono il testo, ultime frasi scritte dal bassista prima del tragico incidente.

In essa la frase When a man lies, he murders some part of the world (Quando un uomo mente, uccide una qualche parte del mondo) è una citazione tratta dal film Excalibur, mentre These are the pale deaths which men miscall their lives (Queste sono le pallide morti che gli uomini chiamano impropriamente loro vite) è stata presa dal libro La Conquista dello Scettro della saga Le cronache di Thomas Covenant l'incredulo scritta da Stephen R. Donaldson alla fine degli anni settanta, testo che aveva particolarmente colpito Cliff.

Nel 1987 i Metallica pubblicarono anche un documentario-tributo intitolato Cliff 'em All, contenente un'ampia retrospettiva dei 3 anni e mezzo che Cliff trascorse nei Metallica. Il video propose foto scattate dai fan, filmati professionali, apparizioni televisive e assoli del bassista; attraverso questo lavoro la band californiana poté mostrare al mondo la personalità unica e l'incredibile stile di vita di Cliff, fornendo anche l'unico prodotto visivo disponibile riguardante i primi anni della carriera del musicista.

L'ex chitarrista dei Metallica Dave Mustaine scrisse invece, con i Megadeth, il brano In My Darkest Hour, contenuto nell'album So Far, So Good... So What!, in sua memoria, essendo Burton l'unica persona con cui aveva un rapporto di vera amicizia quando militava nei Metallica. Tra gli altri artisti che pubblicarono tributi alla memoria di Cliff spiccano sicuramente gli Anthrax, che dedicarono il loro album Among the Living datato 1987 al musicista, i Primus e il chitarrista dei Pantera Dimebag Darrell, che in molte esibizioni live accennò parti della canzone "To Live is to Die" in sua memoria.

Il 3 ottobre 2006 è stato inaugurato, nei pressi del luogo della morte di Cliff in Svezia, un monumento in memoria del bassista. Dopo la cerimonia, è stato organizzato un concerto in suo tributo che ha visto esibirsi gli Age of Fury, i The Haze, i Killersqueze e i Morbid Insultor.

Nell'aprile 2009 è stato inserito insieme ai Metallica nella Rock and Roll Hall of Fame, alla quale suo padre, Ray Burton, ha espresso i più sentiti ringraziamenti da parte sua verso i fans del figlio che ancora oggi lo acclamano e gli rendono omaggio (tra il grande pubblico era presente anche la madre, Jan). (.....from Wikipedia)

Questo è il mio tributo a Cliff Burton, un grande musicista e una grande personalità sia sul palco che nella vita e anche se non l' ho mai conosciuto, sono sicuro che era una persona buonissima, lo si vede dai suoi occhi così determinati eppure così tristi, lo sguardo di tutti coloro che hanno un animo sensibile e la vera arte che scorre nelle vene, lo sguardo di tutti coloro che sanno di stare sempre accanto alla morte. Cliff in questo momento stò ascoltando la tua musica come la staranno ascoltando chissà quanti altri al mondo, se messi tutti assieme facciamo un pubblico da concerto e questo concerto è dedicato alla tua memoria che sarà indelebile, riposa in pace, ora sei nell' olimpo dei miti.


Stele in ricordo di Cliff posta sul luogo del tragico incidente.
Il monumento recita:
« In dolce memoria di CLIFFORD LEE BURTON
"Il regno della salvezza non può portarmi a casa"
10 FEBBRAIO 1962 - 27 SETTEMBRE 1986 »


LINKS:

Memorial Website: www.cliffinourminds.com
Official Metallica Website: www.metallica.com
MetallicaWorld: www.metallicaworld.co.uk
Metallica Stuff Collector: www.trailblazer.webs.com

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